Visitare Mykonos: storia, luoghi da vedere e cucina tipica dell’isola

Mykonos

Mykonos è una splendida isola della Grecia, situata nelle isole poste in cerchio verso Delo, ovvero le Cicladi. L’isola non è molto grande e la sua ampiezza si compone di soli 96 chilometri quadrati. Gli abitanti di Mykonos non sono troppo numerosi e si aggirano intorno ai 10000, mentre il centro abitativo più importante dell’isola è quello di Micono (Chora).

La storia di Mykonos

L’isola di Mykonos, come d’altronde buona parte della Grecia, può essere ricondotta alle culture più antiche, di cui la prima più importante a livello umano sarebbe costituita dalle genti della Caria, oggi antica regione della Turchia, ma un tempo riferita alla zona dove abitavano i popoli indoeuropei chiamati “Cari”. La presenza dei Cari già presso il neolitico fa da corridoio ai popolamenti successivi che riguarderanno l’isola, nei cui territori potrebbero esserci state, fra le altre, popolazioni di origine fenicia, cretese, lelegi e persino egizie.

In passato Mykonos fu uno dei membri della Lega delio-attica, in funzione di contrasto all’impero persiano; più avanti entrò a farà parte dell’impero romano, sino a divenire parte stabile dell’impero romano d’oriente. Diverrà infine un centro Veneziano, passando poi nelle mani dei turchi dopo l’occupazione, avvenuta nel 1537, da parte di Barbarossa.

Durante la guerra di indipendenza greca Mykonos fu uno dei centri protagonisti della rivoluzione del 1821; nonostante la vittoria per l’indipendenza Mykonos subì un periodo buio al termine della guerra, causato dalla carestia e da un forte flusso di emigrazione dei suoi abitanti. Con il passare del tempo Mykonos, “L’isola dei venti” divenne una località turistica greca fra le più famose.

Caratteristiche del territorio di Mykonos

Mykonos non ha rilievi imponenti, tanto che il suo punto più alto è di soli 341 metri, né tantomeno è caratterizzata da fiumi rilevanti, se si escludono i corsi d’acqua stagionali, che formano i due bacini idrici artificiali dell’isola; il clima è mediterraneo, caratterizzato da giornate soleggiate e brevi piogge, che vanno da ottobre sino a marzo; raramente nevica presso l’isola.

Origine del nome di Mykonos

Il nome dell’isola, secondo la mitologia greca, discenderebbe da quello di Mykonos, uno dei nipoti di Apollo, ovvero il figlio di Anio (re di Delos). Presso Mykonos, sempre secondo la mitologia greca, avrebbe avuto fine la lotta contro i giganti da parte degli dei dell’Olimpo. Secondo la leggenda dell’isola, Eracle avrebbe vinto su di loro ed i loro corpi, ammassati, costituirebbero la maggior parte delle fondamenta, le rocce e le scogliere di Mykonos stessa.

Cosa vedere a Mykonos

Le cose da vedere più belle di Mykonos sono sicuramente i panorami meravigliosi sul mare, i mulini a vento di Mykonos (indimenticabile simbolo dell’isola, solitamente visibili anche via webcam in diretta, se vi dovesse prendere un attacco di nostalgia), la “piccola Venezia” di Mykonos, dove si possono osservare gli influssi architettonici di Venezia, i vari musei dell’isola ed in particolare il museo archeologico di Mykonos dove sono conservati numerosi reperti storici di grande interesse culturale come il vaso di Mykonos, ovvero il vaso contenente la più antica raffigurazione del cavallo di troia finora conosciuta.

Altre cose che potrebbero essere interessanti da vedere a Mykonos, a parte il museo dedicato alle tradizioni locali, sono sicuramente le ampie abbuffate presso i vari ristoranti dell’isola e la vita notturna; visite più tradizionali, anche se meno entusiasmanti, possono essere quelle al museo marittimo dell’Egeo, con numerose ricostruzioni storiche, la visita al faro di Armenistis, la visita ai tre pozzi di Chora, chiamati “Tria Pigadia”, la visita alla biblioteca municipale costruita nel diciottesimo secolo, la visita alla chiesa di “Panagia Proportiani” (in italiano sarebbe la chiesa “di nostra signora”), la chiesa cattolica costruita nel 1668 e ospitante un’icona di Siena del 1715 (trasportata dai veneziani), ed infine la visita alla “casa di Lena” (antica abitazione tipica dell’isola).

Le piccole strade tipiche dell’isola, rilassanti e dipinte di bianco e blu, sono piacevoli e caratteristiche, un vero e proprio forziere di piccoli angoli tranquilli di mondo, circondati da piante, fiori e gatti.

Fra le spiagge più gettonate dell’isola è il caso di citarne alcune: per la parte settentrionale dell’isola le più famose spiagge sono Panormos, Aghios, Stefanos; nella parte meridionale invece le spiagge più belle sono Ornos, Paradise, Super Paradise, Paraga, Elià, Kalafatis.

La cucina tradizionale di Mykonos

Volete fare un’esperienza culinaria degna di questo nome? A Mykonos sicuramente ne avrete la possibilità! La cucina greca è una delle migliori al mondo e l’isola non manca di antiche tradizioni da esplorare con gusto per i palati più raffinati. Uno dei formaggi più amati tipici di Mykonos è il tyrovolia, seguito dallo xinotyri; il pane tipico, servito durante i pasti nella maggior parte dei ristoranti, è costituito da paximadia, kouloures, kouvarotes; i dolci tradizionali sono solitamente realizzati con pasta addolcita e formaggio, come è il caso della tsimbita di Mykonos. Infine le carni di maiale e le salsicce dell’isola sono a dir poco leggendarie, come nel caso del noumboulo.

Come arrivare a Mykonos?

Raggiungere Mykonos non è difficile: infatti l’isola, oltre ad avere un aeroporto che la collega al resto del mondo ospitando vari voli internazionali, è accessibile anche mediante i vari traghetti che giornalmente trasportano persone verso Atene, facendo spesso tappa nel resto delle isole cicladi.

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