Il Cairo, testimone dell’antichità

Situata sulla riva del fiume Nilo, la città de Il Cairo è considerata una delle più grandi città del continente Africano e anche per questo punto di riferimento per tutto il popolo circostante. Oltre ad essere però il punto nevralgico in cui Africa e Oriente hanno la possibilità di incontrarsi, Il Cairo è la capitale dell’Egitto e la sua origine è molto lontana: per ricercarla occorre andare indietro nel tempo fino all’epoca faraonica, in cui la città era stata battezzata come Heliopolis.

Di questo periodo, tra l’altro, sono moltissime le testimonianze ancora presenti, la maggior parte delle quali sono presenti all’interno del Museo Egizio della capitale, in cui sono esposti circa 100.000 oggetti provenienti dagli innumerevoli scavi archeologici realizzati nel corso degli anni. Particolare poi per coloro che giungono in queste zone è il mercato dei cammelli, il cosiddetto Souq al-Gamaal, in cui centinaia di cammelli, dopo aver percorso un lungo tragitto, vengono scambiati.

Sempre rimanendo in tema storico, poi, a Il Cairo sono presenti molti edifici, il più importante dei quali è la Cittadella, nella quale sono presenti anche diverse moschee di indubbia bellezza, così come il Palazzo Beit as-Suhaymi. Di grande rilevanza per la popolazione autoctona è l’ October War Panorama, un monumento attraverso il quale viene commemorata la vittoria sul popolo d’Israele.

Ciò che però attira maggiormente l’attenzione a Il Cairo sono le Piramidi di Giza e quelle presenti nella zona del Dahshur, autentica testimonianza dell’antichissimo popolo che abitava queste zone. Particolare e caratteristico è poi il Nilometro, un antico strumento utilizzato per misurare l’acqua presente nel Nilo e stimare quindi il raccolto dell’area circostante. Di seguito spieghiamo nel dettaglio quali sono i principali luoghi d’interesse de Il Cairo e le loro principali caratteristiche.

Il Museo Egizio

Tra le principali attrazioni presenti nella città de Il Cairo, il Museo Egizio rappresenta una meta praticamente obbligatoria: in esso è possibile trovare la maggior parte dei reperti rinvenuti negli scavi archeologici di questo Paese, dai quali sono emersi oggetti appartenenti all’antica civiltà egizia. Attraverso l’ammirazione dei numerosi reperti esposti (stiamo parlando di una quantità superiore ai 100.000 pezzi), è possibile ricostruire parte della tradizione e delle credenze di questo antico popolo. Per visitare al meglio il Museo Egizio e ammirare in toto ciò che si trova al suo interno è consigliabile, qualora fosse possibile, dividere la visita in due giornate diverse.

Il Souq al-Gamaal (Mercato dei cammelli)

In Egitto i cammelli sono molto utilizzati per spostarsi all’interno delle diverse zone del deserto, ecco perché a Il Cairo è presente un vero e proprio mercato dei cammelli, il Souq al-Gamaal. Una volta giunti sul posto non sarà difficile constatare come cambi il panorama una volta che ci si distacca al centro urbano principale, immergendosi completamente in un contesto in cui vengono scambiati molti esemplari di cammelli che giungono in questo luogo a seguito di 40 giorni di cammino.

L’October War Panorama

L’October War Panorama è un monumento risalente al 1973, quando il popolo egizio vinse la sua battaglia con il nemico Israele. Su di esso campeggia una scritta in arabo narrante i risultati ottenuti dall’esercito egiziano. Particolare questo un po’ strano visto che analizzando oggettivamente l’evento, gli egiziani furono costretti a retrocedere nei momenti di contrattacco israeliano, prima che questi ultimi accettassero la fine della battaglia dopo l’intervento delle Nazioni Unite.

La Cittadella

Un tempo sede dei capi di stato egiziani, oggi la Cittadella ospita diversi musei che è possibile visitare pagando solo il suo biglietto d’ingresso. All’interno della Cittadella è poi possibile ammirare diversi palazzi storici, le moschee, giungendo poi su delle terrazze dalle quali si può godere la vista sulla città.

Il Dahshur

A causa della sua chiusura al pubblico fino al 1996, il Dahshur è meno conosciuto rispetto alle altre zone d’Egitto nelle quali sorgono delle piramidi: questo aspetto lo rende una meta ideale per coloro che desiderano ammirare queste splendide testimonianze del passato, senza troppa confusione. Nel Dahshur sono presenti la Piramide Romboidale e la Piramide Rossa, mentre molte altre strutture nel corso del tempo si sono erose e danneggiate in maniera irrimediabile.

Le Piramidi di Giza

Le Piramidi di Giza sono conosciute in tutto il mondo, grazie alla loro bellezza e alla loro antichità. La zona circostante è meta molto gettonata da coloro che giungono in Egitto perché in essa sorgono le principali testimonianze della civiltà egiziana. Da ricordare anche il sito di Abu Sir, Saqqara e Menfi.

Il Nilometro

Il Nilometro, così come è possibile intuire dal suo nome, è uno strumento risalente all’861 d.C. la cui utilità è quella di misurare il livello dell’acqua che scorre nel Nilo: in base ai dati ottenuti si è in grado di prevedere se il raccolto sarà proficuo o meno.

Il Palazzo Beit as-Suhaymi

Tra gli edifici storici più belli che è possibile riscontrare a Il Cairo vi è il Palazzo Beit as-Suhaymi: la sua facciata non risulta di particolare interesse, ma giunti al suo interno la situazione si capovolge. Il primo elemento che ci si trova davanti è il cortile, che accoglie i visitatori e li accompagna verso la sala di ricevimento in cui è presente una splendida fontana in marmo. Giungendo al piano superiore, poi, è possibile visitare il luogo in cui effettivamente risiedeva la famiglia che vi ci abitava.

Il Cairo è quindi una di quelle città da aggiungere alla lista dei luoghi da visitare per potersi immergere in maniera completa in un’altra civiltà dotata di tradizioni e consuetudini proprie, oltre che per ammirare le straordinarie testimonianze della storia.

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