Taranto, la città antica sul mare

Tra le principali città site in Puglia ce n’è una in particolare che accoglie ogni anno moltissime persone. Stiamo parlando di Taranto, città di oltre 200.000 abitanti, vera perla che si affaccia sul Mar Ionio e che trae le proprie origini da epoche antiche. La sua fondazione infatti pare che derivi addirittura dal 700 a.C. quando alcuni cittadini ellenici sbarcarono sulle sue coste e si insediarono in queste terre, dando origine alla città di Taranto, che divenne poco tempo dopo un punto di riferimento per tutta la zona della Magna Grecia, anche grazie alla sua posizione.

A Taranto sono tante le testimonianze provenienti dal passato che ci danno qualche indizio sulla storia della città: le più antiche sono contenute all’interno del Museo Nazionale Archeologico, in cui sono esposti molti reperti provenienti dagli scavi archeologici effettuati nella zona, ma il vero museo storico di Taranto lo si può trovare all’aria aperta, nelle necropoli Greco-Romane. Andando avanti con gli anni, poi, alcune testimonianze ci giungono dall’anno 1000, quando a Taranto sorse la prima parte della Fortezza de Laclos e la struttura più antica dell’affascinante Castello Aragonese.

Tra gli edifici religiosi principali della città di Taranto sono invece degne di nota la Chiesa San Cataldo e la Concattedrale Gran Madre di Dio, la prima più antica, la seconda molto moderna, la cui costruzione risale al 1960 su progetto dell’architetto Giò Ponti. Caratteristica è poi la Città Vecchia, nella quale sorgono le abitazioni più antiche, collegata alla zona nuova di Taranto attraverso il Ponte Girevole. Ma nello specifico cosa c’è da sapere prima di visitare le bellezze della città? Scopriamolo insieme.

La Chiesa San Cataldo

Il principale edificio religioso di Taranto può essere identificato nella Chiesa San Cataldo, conosciuta anche come la cattedrale. Un tempo dedicata a Santa Maddalena, al suo interno vi è anche una cappella nella quale è possibile venerare il Santo protettore della città, mentre un lungo colonnato dona alla struttura un aspetto meraviglioso. Oltre agli oggetti appartenuti a diversi santi esposti al suo interno, la Chiesa San Cataldo è conosciuta anche per possedere un mosaico risalente addirittura all’anno 1000.

Concattedrale Gran Madre di Dio

Altra chiesa di grande valore di Taranto è la Concattedrale Gran Madre di Dio, costruita in epoca molto recente: stiamo parlando infatti del 1960-1970, e sorge nella zona nuova della città. La sua architettura, ovviamente di stampo moderno, è stata progettata da Giò Ponti: la facciata ricorda la struttura classica degli edifici storici, mentre la parte posteriore ricorda una vela.

Museo Nazionale Archeologico

Per respirare un po’ di storia a Taranto non c’è luogo migliore del Museo Nazionale Archeologico. In esso sono contenuti alcuni reperti storici rinvenuti in città appartenenti alla civiltà della Magna Grecia, risalenti quindi a millenni fa.

La Città Vecchia

La zona di Taranto più affascinante da visitare è senza dubbio la Città Vecchia, caratterizzata dalla presenza, tra le altre cose, delle abitazioni antiche dei pescatori del luogo. All’interno della Città Vecchia si possono ammirare diversi edifici storici e religiosi tutti da scoprire, che conferiscono un aspetto particolare a questo territorio.

Il Castello Aragonese

Il principale luogo di interesse di Taranto è il Castello Aragonese, sito nella zona centrale della Città Vecchia e la cui costruzione risale ai tempi della dominazione spagnola del territorio. C’è da precisare però che Ferdinando II d’Aragona ne fece ampliare la struttura, la cui parte più antica risale invece all’anno 900, innalzata ad opera del popolo bizantino.

La Fortezza de Laclos

Sull’Isola di San Paolo, appartenente alla città di Taranto, sorge la Fortezza de Laclos, fortificazione risalente al 1700 costruita su ordine di Napoleone Bonaparte che attraverso di essa desiderava operare una maggiore difesa. Oggi la Fortezza de Laclos ospita numerosi turisti che hanno la possibilità di ammirare un’ottima testimonianza del passato, oltre a scoprire alcuni resti fossili che appaiono sulle pareti esterne dell’edificio storico.

Il Ponte Girevole

Il Ponte Girevole è una struttura molto importante per il comune di Taranto: tramite esso sono infatti collegate le due zone della città, quella antica e quella nuova. La sua costruzione è abbastanza recente, risale al 1887, ma meno di un secolo dopo furono attuate alcune modifiche che gli permisero di funzionare in maniera elettronica, mentre prima il suo funzionamento era basato sul funzionamento di turbine idrauliche installate su di esso.

Le necropoli Greco-romane

Attraverso alcuni scavi archeologici attuati a Taranto è stato possibile riportare alla luce antiche necropoli Greco-romane, in cui vi sono state identificate due tipologie diverse di tombe: quelle definite “a camera” e “a fossa. Le prime sono poste nella comunicazione di due diverse vie, le seconde invece sono ricavate all’interno di una roccia e, così come accade per i sepolcri, sigillate attraverso il posizionamento di un masso.

Nell’armonia tra l’antico e il moderno, Taranto è una città che non si può fare a meno di visitare e ammirare in tutto il suo splendore, grazie anche al Mar Ionio che fa da sfondo ad una delle località più affascinanti di tutta la Puglia.

Booking.com

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui