Varsavia, una capitale dal carattere forte

Varsavia
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Una città grande, una capitale che ne ha passate tante e che, proprio per questo, ha davvero tanto da offrire a tutti coloro che la vogliano visitare. Varsavia, città ancora poco conosciuta, nasconde tesori che non possono rimanere inesplorati e celati agli occhi di chi saprà apprezzarli. Infatti, forse in tanti ignorano la grande forza che questa città, e i suoi abitanti, hanno dovuto dimostrare dopo il secondo conflitto mondiale: gli edifici storici vennero distrutti dai bombardamenti e solo un’accurata opera di ricostruzione ha potuto restituire la bellezza originaria a questa capitale.

Privilegiare l’estate

A causa della sua posizione geografica, la capitale polacca non vanta temperature particolarmente alte ed estati calde e afose. Ma questo per i turisti può davvero essere un bene. Sicuramente, qualora si decida di programmare una visita in città, sarà preferibile prenotare il proprio soggiorno per i mesi estivi, soprattutto luglio e agosto, ricordando che, comunque, spesso in questi mesi si verificano periodi più o meno lunghi caratterizzati dalla presenza della pioggia.

Iniziare dalla Città Vecchia

La così detta Città Vecchia, chiamata Stare Miasto, che venne completamente distrutta durante la Seconda Guerra Mondiale, è un ottimo punto di partenza per iniziare una visita nella capitale polacca. Infatti, quest’area è stata completamente ricostruita, tanto da far raggiungere a Varsavia il traguardo del suo inserimento tra le aree riconosciute come Patrimoni dell’Unesco.

Questa parte della città è molto caratteristica e ad incantare i turisti sono sicuramente i colori e le particolarità degli edifici che sono in essa presenti: colorati e mai troppo “Ingombranti”, raccontano la storia di una città romantica e, allo stesso tempo, molto forte. Sempre nella Città Vecchia troviamo alcune delle attrazioni principali della capitale, come la Piazza del Castello, la Piazza del Mercato, le chiese di San Martino e San Giovanni e il Barbacane.

La Piazza del Castello

Una bellissima area cittadina è sicuramente la Piazza del Castello, che prende il nome proprio dal castello che la domina. Esso è stato ricostruito tra il 1971 e il 1988 e sono state ricostituite anche le preziose decorazioni che, un tempo, adornavano i suoi interni. Esso ospita molti quadri, tra i quali si ricordano alcune opere di Rembrandt, e opere d’arte che i polacchi furono in grado di sottrarre all’arrivo e all’invasione dei nazisti durante la Seconda Guerra Mondiale. Sempre nella piazza troviamo uno dei simboli della città, la Colonna di Sigismondo, un monumento eretto in onore del re Sigismondo III, ricostruita dopo i bombardamenti.

La Piazza del Mercato

Un’altra splendida piazza cittadina è quella Del Mercato: il suo nome, ovviamente, ne indica la sua antica funzione, quella di luogo di scambio e di conclusione di affari. Oggi ospita la bellissima Sirenetta, una statua che rappresenta una delle leggende cittadine. Infatti, la bella sirena era, secondo i racconti popolari, un’abitante del fiume Vistola e si divertiva a fare i dispetti ai pescatori. Questi, però, la liberarono e da quel momento la Sirenetta decise di proteggere la città e i suoi abitanti. Inoltre, i tanti turisti potranno trovare nella piazza molti negozi, bar e ristoranti, che li accoglieranno a braccia aperte.

Il Barbacane

Agli amanti delle fortezze e delle strutture difensive Varsavia offre il suo Barbacane, un edificio di particolare bellezza, che un tempo serviva per dividere la città vecchia da quella nuova, con ovvio scopo protettivo. Esso è stato ricostruito dopo il secondo conflitto mondiale cercando di rispettare al massimo l’architettura originaria, e merita certamente una visita, in quanto molto caratteristico.

La Cattedrale

Varsavia ha come chiesa Cattedrale la Basilica di San Giovanni Battista, che si trova sempre all’interno della Città Vecchia. Essa è stata edificata con uno stile di tipo gotico baltico ed è famosa anche perché al suo interno ospita le tombe di molte personalità illustri. In particolare, vi si possono trovare le tombe di Stanislao I, del Premio Nobel per la letteratura Henryk Sienkiewicz, del pittore Marcello Bacciarelli e di molti altri rappresentanti dell’arte, della musica e della politica nazionale ed internazionale.

La Residenza di Wilanow

Seguendo il percorso della Strada Reale si giunge alla Residenza di Wilanow, chiamata anche Villa Nova. Questo bellissimo palazzo è stato spesso chiamato “La Versailles Polacca” per la sua bellezza e la maestosità che la contraddistinguono. Essa, come accade proprio per Versailles, è circondata da uno splendido parco ed è uno dei pochi edifici a non essere stato colpito dagli attacchi nazisti.

Al suo interno si possono trovare bellissimi arredi, tanti quadri e moltissimi affreschi. E per chi ami la natura, come abbiamo appena indicato, è presente il parco circostante, che vede la presenza di molte specie vegetali, di fontane e di tanti laghetti e statue. Una vera residenza regale.

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