Venezia, il fascino dell’antico a pelo d’acqua

Venezia

E’ conosciuta come La Serenissima e per le sue peculiarità e le sue bellezze incanta il mondo da secoli. Si tratta di Venezia, una città che  è un vero capolavoro e che merita di essere visitata più di una volta nella vita, per poterla apprezzare a pieno e per non perdere neppure un particolare.

Una città davvero particolare

In molti pensano che la città di Venezia sia sulla terraferma, o solo sulla terraferma. In realtà, l’edificazione del capoluogo è avvenuta su un numero notevole di piccole isole, ben 118, che vengono raggiunte grazie alla presenza dei tantissimi canali navigabili. Ovviamente, anche i molti ponti, che vengono percorsi solo dai pedoni, consentono il transito da un’isola all’altra senza problemi.

La divisione del territorio

 La parte che viene maggiormente apprezzata di Venezia è la sua area storica, che si divide, secondo la tradizione, in sei sestieri che comprendono, San Marco, Santa Croce, Dorsoduro, Cannaregio e Castello. Essi si possono apprezzare grazie alla divisione costituita dal Canal Grande. Inoltre, sono presenti molte isole che una volta erano state oggetto di edificazione, ma che ora non vedono residenti. Allo stesso modo sono molto famose le isole di Murano e Burano, alle quali vengono ogni giorno organizzate visite e gite in battello.

Iniziare da Piazza San Marco

E’ il simbolo di Venezia ed è quella che si può definire quale unica e vera piazza della città. Infatti, essa è l’unica ad avere una struttura assimilabile a quella delle piazza delle altre città. Le piccole aperture presenti nelle altre parti di Venezia, simili a piazzette, vengono chiamate campi, in modo da distinguerne le caratteristiche. La piazza vede la presenza della bellissima e celebre Basilica di San Marco,  che venne costruita proprio per ospitare le reliquie del santo patrono cittadino, con successive ricostruzioni ed interventi che hanno portato quest’opera sino ai giorni nostri, con tutta la sua maestosità.

San Marco e il famoso leone vengono rappresentati già sul frontone della facciata, con oro e colori vibranti, e la stessa facciata è finemente decorata e merita una visita attenta, con una guida alla mano per poterne capire i riferimenti storici e religiosi. Ma anche l’interno della basilica è davvero molto bello, impreziosito dai tantissimi mosaici che la rendono unica. Quelli più risalenti nel tempo sono quelli posti sull’abside e quelli dell’ingresso.

Ovviamente, la Basilica ospita ancora le reliquie del patrono, anche se alcuni hanno indicato come queste potrebbero appartenere ad Alessandro Magno. Altro importante simbolo della città è il Campanile di San Marco, presente sempre nella piazza omonima. Bellissima la cerimonia che ogni anno vi si svolge per il Carnevale con il Volo dell’Angelo, tradizione che è stata istituita nuovamente dal 2001.

Il Palazzo Ducale

 Continuando il percorso della visita, vicino alla basilica si trova anche il Palazzo Ducale, anch’esso bellissimo ed imponente, con un tipo di architettura che certamente richiama lo stile bizantino. Oltre alla visita relativa alla sua struttura e agli arredi, poter entrare nel Palazzo consente di ammirare anche le tante opere che vi sono custodite, tra le quali si ricordano il San Cristoforo di Tiziano, L’Annunciazione di Tintoretto, Marte e Nettuno di Paolo Veronese e l’Ecce Homo di Quentin Massys. Anche in questo caso una visita attenta consentirà di apprezzare tutti i particolari custoditi in questa regale struttura.

Il Ponte dei Sospiri

 Questo è sicuramente il ponte più fotografato della storia, grazie sia alle sue peculiarità sia alla sua storia. Anche solo avvicinarsi ad esso per fare un selfie diventa difficile, grazie all’imponente mole di turisti che ne affollano i dintorni. Infatti, esso non è percorribile ma lo si può ammirare sia dal Ponte della Paglia sia da quello della Canonica. Il suo nome sta ad indicare anche la sua funzione all’epoca dei Dogi: i condannati venivano fatti transitare su di esso prima di essere portati verso la reclusione, ed essi potevano, proprio durante tale percorso, emettere gli ultimi sospiri liberi.

Le Gallerie dell’Accademia

Coloro che amino l’arte, ma anche la storia, potranno apprezzare certamente le Gallerie dell’Accademia, che vantano una ricchissima raccolta di dipinti provenienti dal territorio veneto appartenenti alle epoche del 1300 sia bizantino sia gotico, e non solo. Infatti, le opere arrivano a comprendere anche il Rinascimento. Sicuramente tutti conosceranno il famoso Uomo Vitruviano di Leonardo da Vinci, che è qui conservato (anche se viene esposto, con uno scopo conservativo, solo alcune volte l’anno), e che si accompagna ai tanti capolavori di artisti come Tintoretto, Tiziano, Tiepolo, Piero della Francesca e Carpaccio.

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