Città del Vaticano, lo Stato della Fede

Una città nella città, anche se si tratta di una città-stato. La Città del Vaticano, costituita come tale grazie ai famosi Patti Lateranensi, è una realtà più unica che rara, in quanto viene considerato il più piccolo Stato Sovrano del mondo. E se le sue caratteristiche politiche e organizzative spesso fanno discutere e dividono la popolazione, le bellezze che il Vaticano ha da offrire sono apprezzabili davvero da chiunque.

Un’organizzazione peculiare

La Città del Vaticano è riconosciuta come Stato poiché ha un’organizzazione assimilabile a quella di tutti gli altri Paesi. Addirittura ha una sua moneta, e gli stessi Euro sono contraddistinti dalla presenza, sulla faccia decorata, del volto del Papa regnante. La sua forma di governo è quella della Monarchia Assoluta, in quanto il capo dello Stato è il Papa. La Città, pur utilizzando la lingua italiana come idioma ufficiale, riconosce il latino come lingua della Santa Sede.

La Basilica di San Pietro

 Il Simbolo di questa Città-Stato è sicuramente la bella ed imponente Basilica di San Pietro. Il nome effettivo della chiesa è quello di Papale Basilica Maggiore di San Pietro in Vaticano ed essa è il centro dell’omonima piazza, famosa in tutto il mondo.,Tra le differenti basiliche di Roma, San Pietro ne costituisce la più grande ed è utilizzata per alcune celebrazioni, come quelle relative alle feste maggiori (Natale e Pasqua), quelle che si legano all’elezione e alla tumulazione dei papi, e quelle, com’è accaduto di recente, riferite al Giubileo.

La visita alla Basilica è davvero imperdibile qualora ci si rechi in Vaticano, e anche nel caso in cui si stia visitando Roma più in generale. Essa, infatti, oltre ad essere bellissima ospita opere magnifiche al suo interno: dalla Pietà di Michelangelo, alle statue che rappresentano, già all’ingresso, Carlo Magno e Costantino.

Sicuramente decidere di seguire una guida è la scelta più corretta per poter apprezzare al meglio tutti i particolari della Basilica stessa. Tra le altre cose, essa si compone di livelli differenti, come accade per le Grotte Vaticane, che ospitano le tombe di molti papi (20 in tutto), e i livelli e piani superiori, che possono essere visitati.

I Musei Vaticani

Una visita alla Città del Vaticano non si può dire completa qualora ci si dimentichi di visitare i Musei Vaticani. Essi comprendono edifici differenti che sono tutti presenti sempre nel territorio del Vaticano, tra cui si annoverano, ad esempio, la Cappella Sistina e gli appartamenti papali, impreziositi da affreschi di Raffaello e Michelangelo. Tra i musei si annoverano: il Museo Pio-Clementino, la Pinacoteca Vaticana, La Collezione di Arte Religiosa Moderna, il Museo Gregoriano Egizio e quello Etrusco, oltre al Museo Chiaramonti e a quello missionario ed etnologico. Ma, come si è detto, i Musei ricomprendono anche i Palazzi Vaticani, con le loro splendide gallerie, le differenti cappelle e molte stanze, tutte visitabili. Vista la grandissima affluenza di turisti, che ogni giorno visitano tutti i musei (che sono chiusi la domenica, tranne l’ultima domenica del mese, in cui sono aperti fino alle 14), è necessario prenotare preventivamente sia i biglietti sia la visita, così da non fare inutili code.

La Cappella Sistina

Un approfondimento a parte merita la Cappella Sistina, che prende il suo nome da Papa Sisto IV che era in carica durante la sua realizzazione. Essa è intitolata a Maria Assunta in Cielo ed ospita delle opere di rara bellezza. Gli affreschi, che comprendono opere di artisti come Michelangelo, Pietro Perugino, Sandro Botticelli e Pinturicchio, devono essere tutti osservati con attenzione, per non perdere alcun particolare. La Parete Ovest, ad esempio, vede la presenza del famoso Giudizio Universale di Michelangelo, ed è sempre dello stesso artista la realizzazione delle storie della Genesi, in tutto nove, che ornano la parte della volta, tra cui si ricorda la famosissima e stupefacente Creazione di Adamo. Anche in questo caso, la presenza di una guida sarà necessaria non solo per visitare la cappella, ma per comprendere le allegorie che sono state rappresentate dai tanti artisti che si sono impegnati per regalare questi capolavori al mondo intero.

Piazza San Pietro

La piazza sulla quale si affaccia il Papa ogni domenica alle 12, per il suo Angelus, è proprio piazza San Pietro. Questa è quella che si può definire l’entrata del Vaticano e rappresenta il luogo di transito e sosta di tantissimi fedeli, soprattutto in occasione delle manifestazioni papali e dei suoi discorsi. Proprio allo scopo di lasciare libera l’area, non sono permesse attività differenti da quelle religiose e autorizzate in tutto il perimetro della piazza.

Booking.com

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here