Noto, il territorio riportato alla luce

Noto è un’antica città situata nella regione Sicilia che grazie alle architetture presenti sul suo territorio in stile barocco è stata inserita all’interno della lista degli elementi Patrimonio dell’Umanità stilata dall’UNESCO. Nel 1693 questa cittadina è stata vittima del terremoto, il quale purtroppo ha creato molti danni agli edifici storici presenti, la maggior parte dei quali però negli anni successivi sono stati oggetto di restauro e ristrutturazione che hanno riportato alla luce le testimonianze del passato.

Noto è una città bellissima che vale la pena di visitare grazie ai numerosi punti di interesse presenti, prima fra tutti la Porta Reale, in grado di accogliere e accompagnare coloro che fanno il proprio ingresso nella città. L’anima religiosa è poi visibile nelle diverse chiese presenti nel comune, la più importante delle quali è la Chiesa di S. Francesco all’Immacolata, la cui scalinata è in grado di stupire coloro che decidono di visitare questo luogo. Tra le altre chiese degne di nota non possono mancare poi la Cattedrale di San Nicolò e la Chiesa di Montevergini, in particolar modo quest’ultima rappresenta un punto d’incontro per molti visto che delimita la zona finale di Via Nicolaci, dove sorge.

A Noto ci sono poi mete storiche da inserire nel proprio itinerario: i principali sono Palazzo Nicolaci, antico edificio che rappresentava una dimora nobiliare, ora in parte di proprietà del comune che l’ha destinato a sede della Biblioteca Civica, e Palazzo Ducezio, in cui è presente l’arredamento tipico dell’epoca del Re Sole Luigi XV. Di sicuro poi la testimonianza storica di Villa del Tellaro è imparagonabile: aperta solo nel 2008 per poterla esplorare, la sua appartenenza alla cultura dell’antica Roma è facilmente distinguibile grazie alla presenza della pavimentazione realizzata in mosaico. Scopriamo nel dettaglio le meraviglie presenti in questa parte di territorio siciliano.

La Porta Reale

Nella città di Noto uno dei punti di riferimento principali è rappresentato da Corso Vittorio Emanuele al quale si accede attraverso la Porta Reale, costruita nel XIX secolo, dove si trova una scultura raffigurante un pellicano e al suo fianco una torre e un cane. Nelle sue vicinanze e tra l’altro presente un bellissimo giardino, vero e proprio polmone verde della città, in cui è possibile rilassarsi e rimanere immersi nella natura.

La Chiesa di S. Francesco all’Immacolata

II fascino che esprime la Chiesa di S. Francesco all’Immacolata di Noto è senza tempo, grazie all’imponente scalinata che accompagna coloro che si accingono a fare il proprio ingresso nell’edificio. Una volta giunti in cima è impossibile non rimanere ammaliati dalla facciata realizzata in stile barocco, la quale presenta diverse colonne che circondano il portale principale. All’interno della Chiesa di S. Francesco all’Immacolata è poi possibile visionare il dipinto della Vergine col Bambino risalente al 1500 e una lastra tombale.

La Cattedrale di San Nicolò

Un altro edificio religioso degno di menzione a Noto è la Cattedrale di San Nicolò, realizzata in stile architettonico barocco e oggetto di restauro dal 1996 a seguito del crollo della cupola. A delimitare la struttura vi sono due campanili, mentre l’elemento che più salta all’occhio è senza ombra di dubbio il portale, realizzato in bronzo e le cui decorazioni sono volte a raffigurare diversi momenti risalenti alla vita di S. Corrado Confalonieri. Al suo interno sono presenti numerosissimi affreschi e vetrate, in particolar modo sulla cupola, inaugurata solamente da pochi anni dopo essere stata restaurata.

La Chiesa di Montevergini

Nel centro storico di Noto è presente la Chiesa di Montevergini, al cui interno è presente un altare di pregiato marmo e diversi dipinti del celebre artista Caras. La chiesa definisce il limite della Via Nicolaci, nella quale è presente un edificio storico di rara bellezza, quale Palazzo Nicolaci.

Palazzo Nicolaci

Sito nella via omonima, il Palazzo Nicolaci è uno degli edifici storici più importanti di Noto: costruito nel 1700, esso conta all’incirca 90 stanze e lo stile architettonico al quale appartiene è quello barocco. Sono poi presenti diversi balconi, ognuno dei quali possiede decorazioni statuarie raffiguranti sirene, ippogrifi e cavalli alati, animali mitologici che forniscono un aspetto molto armonioso alla struttura. Un tempo residenza nobiliare, oggi Palazzo Nicolaci ospita la Biblioteca Civica.

La Villa del Tellaro

Di grande valenza storica e culturale è la Villa del Tellaro, aperta al pubblico solamente nel 2008 dopo che è stata oggetto di esplorazione. Questa struttura risalente all’epoca romana è ricca di pavimenti realizzati interamente con la tecnica del mosaico, restaurati nel corso degli anni ma la cui origine risale al IV secolo. In essi sono raffigurate scene di caccia ed episodi risalenti prettamente alla cultura mitologica romana. All’interno della Villa del Tellaro sono state inoltre rinvenute antiche monete ed è stato scoperto che parte della struttura è andata distrutta a seguito di un incendio che ne aveva procurato ingenti danni.

Palazzo Ducezio

La costruzione di Palazzo Ducezio è stata portata a termine nel 1830, anche se circa un secolo dopo vennero effettuati dei lavori volti alla sopraelevazione della struttura. La sua facciata  è caratterizzata dalla presenza di archi e colonne che vanno a formare un porticato assimilabile a quello della Chiesa di San Paolo.  Coloro che vi entrano invece sono accolti da un salone denominato “Sala degli Specchi”, nel quale è presente un meraviglioso affresco lungo le pareti e diverse decorazioni nel soffitto. L’arredamento di Palazzo Ducezio è invece riconducibile allo stile di Luigi XV.

Queste sono solo alcune delle attrazioni turistiche di Noto, che rappresenta una delle più belle città siciliane da visitare grazie alla valenza storico-culturale degli edifici presenti, in grado di deliziare la vista di tutti coloro che giungono in queste zone.

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