Seul, la felicità di una città tutta da scoprire

Tradizione e modernità, materialità e spiritualità si incontrano in un’unica città, meta per tanti viaggiatori curiosi, luogo di passaggio e permanenza per molti. Stiamo parlando di Seul, la capitale della Corea del Sud, città che affascina sempre di più i turisti di tutto il mondo, che decidono di visitarla per scoprire ciò che ha da offrire lasciandosi stupire dalle sue tante contraddizioni.

Negli ultimi decenni questa città ha impressionato il mondo intero, poiché ha dimostrato di essere in grado di rappresentare l’eccellenza e il progresso, senza perdere la sua storia. E se è stata dichiarata la città più felice del mondo grazie ai servizi, alla cultura e alla sicurezza offerta ai suoi dieci milioni di abitanti, Seul può rendere felici anche coloro che le vogliano dedicare qualche ora o qualche giorno.

Estati calde, ma non troppo

Il clima della capitale sudcoreana è generalmente caldo e umido. Le temperature estive non salgono in genere oltre i 30 gradi, ma l’umidità onnipresente può provocare qualche fastidio a chi non sia abituato. Certamente, non si consiglia il periodo tra giugno e luglio per una visita: le piogge, infatti, sono le grandi protagoniste dell’esordio estivo.

Palazzi storici e tradizione

La parte centrale della città porta ancora la testimonianza della dinastia Joseon, ultima tra le dinastie imperiali della Corea: si possono notare, infatti, cinque grandi strutture, o palazzi, costruite proprio durante questo lungo periodo storico. Questi sono il palazzo Changdeokgung, posto all’interno di un parco e dalla struttura molto suggestiva, il palazzo Changgyeonggung, creato allo scopo originario di fornire una residenza estiva all’imperatore Goryeo, il palazzo Deoksungung, che forniva la residenza ai rappresentanti della famiglia reale, e i palazzi Gyeongbokgung e Gueonghuigung. Oltre a questi palazzi, la dinastia si premurò di realizzare altre strutture, tra le quali si annovera il bellissimo Santuario Jongmyo, che è dedicato alle celebrazioni appartenenti al Confucianesimo, apprezzabili anche dagli occidentali.

Modernità architettonica

Seul non ospita, però, solo palazzi storici. Il suo grande progresso, che è stato accompagnato dall’espansione territoriale, ha portato anche all’edificazione di strutture moderne. Tra queste si deve certamente ricordare la Seul Tower, alta 237 metri e posta sul monte Namsan. Essa è meta prediletta degli innamorati, che la frequentano non soltanto per cenare nel suggestivo ristorante panoramico, ma anche per dichiararsi amore eterno e per perpetrare la ormai internazionale tradizione dell’apposizione del lucchetti recanti i nomi dei due piccioncini. Anche la Dongdaemun Design Plaza, realizzata dal progetto di Zaha Hadid, conquista i turisti con la sua modernità, i tanti negozi presenti e le attrazioni che non chiudono mai.

Arte e storia del Paese

 La Capitale sudcoreana, come certamente ci si potrebbe aspettare, ospita anche poli culturali e strutture che raccontano la sua storia. Per conoscere i particolari più curiosi dello sviluppo del popolo della Corea del Sud è possibile visitare il Museo Nazionale della Corea, che si trova all’interno del parco Yongsan. Il museo vede la presenza di una vasta collezione archeologica, che parte addirittura dal paleolitico, e che consente di rappresentare le differenti epoche relative allo sviluppo culturale, politico, sociale e religioso della sua popolazione. Gli amanti dell’arte moderna, invece, potranno trovare ristoro all’interno del MMCA, il Museo d’arte moderna e contemporanea, che si trova a Gwancheon, leggermente al di fuori del territorio cittadino. Il MMCA ospita quasi settemila opere di artisti differenti.

Alla scoperta del K-Pop

Tutti ricorderanno il fenomeno del Gangnam Style, canzone che ha spopolato per mesi nelle radio di tutto il mondo, portando PSY, il suo autore e performer, ad una notorietà inaspettata. Proprio nel quartiere di Gangnam vengono organizzati appositi tour, che portano i turisti a scoprire la cultura del così detto K-Pop, cioè del Pop Coreano che è molto amato dai ragazzi, e non solo, di tutto il mondo. Il quartiere offre molti spunti per il divertimento, da mattino a sera, grazie ai tanti locali presenti all’interno delle sue strade.

Assaporare la città

E per tutti gli amanti del buon cibo, Seul offre solo l’imbarazzo della scelta, grazie alla presenza di moltissimi ristoranti. L’HanCook potrà soddisfare tutti gli appassionati della cucina coreana tradizionale, speziata e piena di sapori, mentre il Maple Tree House è un locale specializzato nel classico barbecue alla coreana, ottimo per chi non voglia rinunciare alla carne.

Il Congdu, invece, sarà in grado di accontentare anche coloro che non apprezzino in modo particolare i sapori forti, e che vogliano conoscere modi nuovi per cucinare e consumare le verdure e i legumi.

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