Modica, capitale del cioccolato

La città di Modica, situata in Sicilia, più precisamente all’interno della provincia di Catania, è conosciuta in tutto il Mondo grazie ad un prodotto di eccellenza che prende vita in queste terre: stiamo parlando del cioccolato, uno dei prodotti più pregiati d’Italia. Coloro che giungono a Modica però hanno anche la possibilità di visitare un posto meraviglioso, in cui sono presenti diversi luoghi di interesse sia di valenza storica, sia culturale. I più imponenti sono considerati senza ombra di dubbio il Duomo di San Giorgio e il Duomo di San Pietro, definiti patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, due dei principali edifici religiosi della città.

A Modica sono poi presenti diverse altre chiese che vale la pena di visitare grazie alla bellezza della loro struttura architettonica e a quella delle opere presenti al loro interno, come ad esempio la Chiesa di Santa Maria del Gesù, la Chiesa di San Giovanni Evangelista e la Chiesa del Carmine. Non mancano poi i luoghi che rappresentano un vero e proprio tuffo nella cultura, come la Casa natale di Quasimodo, il famoso poeta considerato il maggiore esponente dell’ermetismo, o il Museo Civico Archeologico di Modica, ospitato all’interno del Palazzo della Cultura, un tempo Monastero, oggi sede di alcuni uffici comunali.  Percorriamo ora il nostro viaggio all’interno delle bellezze che Modica è in grado di offrire a tutti coloro che decidono di visitare questa cittadina in terra sicula.

Duomo di San Giorgio

Tra le maggiori attrazioni turistiche della città di Modica vi è lo splendido Duomo di San Giorgio: questo edificio religioso, composto da cinque navate diverse suddivise tra loro da colonnati, è inserito all’interno dell’elenco riportante le meraviglie mondiali definite patrimonio dell’Umanità dall’autorevole UNESCO. All’interno del duomo è possibile ammirare l’organo risalente alla fine del 1800, mentre le pareti sono decorate da dipinti raffiguranti episodi religiosi di notevole valore artistico, come ad esempi la “Natività” di Carlo Cane o le opere di mancini e Berrettaro.

Duomo di San Pietro

Altra perla di Modica, definita anch’essa patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO è il Duomo di San Pietro, restaurata in seguito alla scossa di terremoto che aveva colpito la zona intorno al 1700. Coloro che visitano questo bellissimo luogo di culto non possono fare a meno di ammirare le sue navate affiancante da diversi colonnati che portano alle statue raffiguranti i dodici apostoli. Di grande pregio è anche il pavimento, ricco di decorazioni, così come la sua facciata in cui si possono distinguere varie opere scultoree raffiguranti diversi santi e la Madonna.

Chiesa di Santa Maria del Gesù

A differenza di quanto accadde per il Duomo di San Pietro, la Chiesa di Santa Maria del Gesù, costruita a meta del XIV secolo, non subì danni considerevoli in seguito alla scossa sismica del 1693. Lo stile architettonico della sua struttura può essere considerato gotico, mentre al suo interno vi è un chiostro di rara bellezza, che vale la pena di visitare, nel quale sono presenti colonnati decorati.

Chiesa di San Giovanni Evangelista

La Chiesa di San Giovanni Evangelista è considerato l’edificio religioso più antico della città di Modica. Esso è situato nel centro storico ma è visibile anche da luoghi più lontani grazie alla croce situata al di sopra della guglia, la quale raggiunge quasi i 450 metri di altitudine. Lo stile architettonico della Chiesa di San Giovanni Evangelista è corrispondente alla corrente neo classica e barocca, mentre al suo interno è presente il famoso Gruppo Statuario dell’Addolorata , nel quale sono raffigurate la Vergine Maria e Marta nel momento in cui Gesù perse la propria vita accolto da Maria Maddalena. Ma l’elemento che più cattura l’attenzione di coloro che si recano in questo luogo sacro è il suo ingresso, preceduto da una ampia scalinata circondata da vari pilastri che negli anni precedenti al terremoto del 1693, il quale ha recato considerevoli danni alla struttura, ospitava ognuno una statua diversa.

Palazzo della cultura

Sede di alcuni uffici del Comune di Modica, il Palazzo della Cultura è stato costruito intorno al 1600. Ospitò in principio il Monastero dell’ordine delle Benedettine, santo cui venne dedicato l’edificio religioso, per poi essere divenuto in possesso del Governo più di due secoli dopo. Il Palazzo della Cultura è inoltre una meta molto frequentata dai turisti, e non solo, grazie alla presenza al suo interno del della città. Museo Civico Archeologico.

Il Museo Civico Archeologico

Il Museo Civico Archeologico di Modica è una meta obbligata per tutti gli amanti della storia e della cultura che raggiungono queste zone. Ospitato all’interno del Palazzo della Cultura, in esso è esposta, tra gli altri reperti storici, la statua di Ercole di Cafeo, risalente al III secolo a.C. e realizzata in bronzo.

Chiesa del Carmine

All’interno della Chiesa del Carmine, risalente al 1300, è esposto il Gruppo Statuario dell’Annunciazione, oltre ai numerosi affreschi nella cappella. A primo impatto però ciò che affascina i suoi visitatori è la facciata di questo edificio religioso, sul quale campeggia un rosone realizzato in stile prettamente gotico e raffigurante elementi riconducibili a San Francesco.

Casa natale di Quasimodo

Il poeta maggiore esponente della corrente letteraria dell’ermetismo  trae le sue origini proprio in queste zone, ecco perché a Modica è possibile visitare la Casa natale di Quasimodo, noto per le sue opere tra le quali vi è “Ed è subito sera” e per aver vinto il premio Nobel per la letteratura nel 1959.

Queste sono solo alcune delle meraviglie presenti a Modica, città nella quale è possibile godere del territorio a 360 gradi grazie alla presenza di prodotti alimentari tipici locali, edifici storici, religiosi e luoghi grazie ai quali si respira aria di cultura.

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