Portoselvaggio, meta indiscussa del Salento

La Puglia, si sa, è in grado di offrire ai propri visitatori panorami mozzafiato, mare cristallino e spiagge ricche di sabbia, oltre a possedere dei luoghi ricchi di storia e di cultura che non si può fare a meno di visitare almeno una volta nella vista. Nel Salento però vi è un luogo speciale, meta di molti turisti ogni anno che scelgono di immergersi nelle meraviglie naturali: stiamo parlando di Portoselvaggio, località perfetta per trascorrere le proprie vacanze estive, ma che ha il suo fascino anche nelle altre stagioni. Il Parco di Portoselvaggio è situato all’interno del comune di Nardò, ci troviamo nella zona di Lecce, e comprende ben 1.000 ettari di terreno ricchi di una varietà enorme di specie di flora e di fauna.

Portoselvaggio si rende quindi perfetta per tutti coloro che oltre al mare desiderano qualcosa in più, come ad esempio la possibilità di effettuare escursioni o un po’ di sano trekking in mezzo alla natura e alla tranquillità che essa è in grado di offrire, ben lontani dalla vita caotica di tutti i giorni e dal traffico che contraddistingue le città. Vista la sua estensione, ovviamente per visitarlo tutto è consigliabile dividere le visite in vari giorni, ma qualora non ne avete la possibilità, il nostro consiglio è quello di non perdersi assolutamente la Baia di Portoselvaggio e al Baia di Uluzzo, vere e proprie perle di questi luoghi meravigliosi. Passeggiando per il Parco di Portoselvaggio ci si potrà imbattere in siti anche storici, come ad esempio la Serra Cicora, sito archeologico con elementi risalenti al neolitico, o la Torre dell’Alto, antica fortificazione aragonese. Come perdersi poi le chicche naturali di questo luogo, rappresentate dalla Grotta del Cavallo e dal Dirupo della Dannata, le cui caratteristiche non possono rimanere nella mente e nel cuore di chi le raggiunge. Andiamo però a conoscere nello specifico le migliori attrattive turistiche di Portoselvaggio, uno dei luoghi più belli di tutta la provincia di Lecce e del Salento.

La Baia di Portoselvaggio

Una delle tappe che non si può evitare di fare se si raggiunge Portoselvaggio è senza ombra di dubbio quella rappresentata dalla sua baia omonima, sita a circa 1 chilometro da Santa Caterina e nella quale è possibile entrare attraversando un piccolo sentiero all’interno di una pineta. Una volta giunti a destinazione, nella Baia di Portoselvaggio, si potrà godere di una vista meravigliosa: la spiaggia, formata da piccoli sassolini, si affaccia su una scogliera di fronte alla quale vi è l’acqua del mare le cui onde si infrangono sulla roccia, creando un effetto sensazionale. Molti sono coloro che approfittano di queste altezze per potersi tuffare in acqua, abbastanza profonda in questa zona, ad eccezione della parte adiacente alla caletta. Baia di Portoselvaggio risulta particolarmente tranquilla e romantica grazie alla presenza di diversi sentieri presenti, percorrendo i quali è possibile scoprire in toto la bellezza di questi luoghi.

La Baia di Uluzzo

Un altro luogo che non si può fare a meno di visitare raggiungendo Portoselvaggio è la Baia di Uluzzo, che può essere considerata il tratto di costa più affascinante di tutto il Salento. Raggiungere la Baia di Uluzzo è un po’ più difficoltoso rispetto alla Baia di Portoselvaggio, ma lo spettacolo che vi si presenterà davanti siamo sicuri che non vi farà rimpiangere lo sforzo fatto. Nei mesi estivi infatti è possibile godere della vista di un tramonto fantastico, perfetto per le coppie di innamorati che sono alla ricerca di un luogo romantico dove trascorrere le proprie vacanze. Ma non è tutto. Percorrendo infatti il percorso per raggiungere la Baia di Uluzzo ci si può imbattere in elementi storici, primo fra tutti la Torre Uluzzo, mentre è anche possibile visitare la Grotta del Cavallo, di cui parleremo dettagliatamente più avanti.

La Serra Cicora

Serra Cicora è un sito archeologico molto importante della zona in quanto alcuni reperti qui rinvenuti appartengono addirittura al neolitico, ossia all’incirca al V secolo a.C. Molti sono gli oggetti in ceramica ritrovati, mentre coloro che raggiungono Serra Cicora possono anche ammirare la necropoli rinvenuta dalla quale gli studiosi sono riusciti a estrarre una ventina di individui.

La Torre dell’Alto

La Torre dell’Alto è situata all’interno della Baia di Portoselvaggio ed è una delle fortificazioni aragonesi presenti nel Salento, in Puglia. Oggi la Torre dell’Alto ospita un museo molto frequentato in cui si può scoprire la biologia marina, mentre proseguendo da questa struttura si può raggiungere una spiaggetta che si affaccia su di uno specchio d’acqua dolce.

La Grotta del Cavallo

La Grotta del Cavallo si trova invece nel territorio appartenente alla Baia di Uluzzo e risulta di particolare importanza visti i ritrovamenti risalenti all’epoca preistorica al suo interno, come ad esempio dei resti macellati di carne animale e alcuni oggetti in pietra. I sedimenti presenti all’interno della grotta sono spessi ben 8 metri e sono stati classificati risalenti a 120.000 anni fa.

Il Dirupo della Dannata

Nel XIX secolo da questo precipizio si gettò una ragazza per non adempiere all’obbligo di prima notte che era stato imposto dal conte di Conversano Gian Gerolamo Acquaviva: è per questo motivo che questo luogo è stato denominato Dirupo della Dannata. Esso non è altro che uno spuntone di roccia che di affaccia direttamente sul mare, da un’altezza di circa 50 metri.

Il Parco di Portoselvaggio è quindi perfetto per tutti coloro che desiderano trascorrere le proprie vacanze in un mare fantastico, mentre dalle sue zone circostanti è possibile ammirare paesaggi mozzafiato.

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