Matera, punta di diamante della Basilicata

La città di Matera rappresenta un capoluogo di provincia della regione Basilicata, possiede all’incirca 60.000 abitanti e in essa si possono distinguere due diverse zone, una più antica, detta “dei sassi”, e un’altra invece più moderna. Diverse sono le attrazioni turistiche della città che fanno di Matera una meta molto interessante per tutti coloro che sono alla ricerca di un posto da scoprire: in essa infatti è possibile ammirare testimonianze storiche di edifici civili ma soprattutto religiosi. Uno dei più affascinanti è il Castello Tramontano, situato sulla collina del Lapillo, mentre la Casa Grotta di Vico Solitario è un luogo perfetto per poter visitare il Museo di questa storica abitazione. Sempre in tema di musei, per i meno impressionabili a Matera vi è la possibilità di visitare il Museo della tortura e del martirio, con oggetti risalenti al 1500. Tra gli edifici storici invece non possiamo fare a meno di citare il Palazzo del Sedile e il Palazzo Lanfranchi, entrambi risalenti ad un periodo compreso tra il 1500 e il 1700. Per quanto riguarda invece i siti religiosi, il Duomo di Matera è il più frequentato dai turisti, anche se non mancano le visite anche all’Abbazia di Santa Chiara, alla Chiesa di San Francesco di Assisi e la Chiesa di Sant’Agostino.

Nello specifico però andremo ad elencare quali sono le principali caratteristiche delle attrattive turistiche di Matera.

Castello Tramontano

Il Castello Tramontano, costruito intorno al 1500, sorse sulla collina del Lapillo e svolgeva la funzione difensiva della città di Matera. A causa della morte del Conte che ne volle la sua costruzione avvenuta per mezzo del popolo in una sommossa, il Castello Tramontano non fu mai completato né abitato. Al giorno d’oggi sta subendo delle operazioni di restauro che prevedono anche la creazione di un parco ad esso annesso.

La Casa Grotta di Vico Solitario

In questa abitazione, che in tempi passati fu abbandonata, ospita oggi un museo gestito dal Gruppo Teatro Matera che permette ai propri visitatori di ammirare mobili tradizionali antichi in un ambiente domestico tipico di Matera che comprende tra le altre cose un focolare, la zona letto e un telaio utile per filare.

Nel Museo della tortura e del martirio sono esposti diversi strumenti utilizzati nel periodo compreso tra il 1500 e il 1600 per torturare la gente, pratica allora considerata legale.

Palazzo del Sedile

Tra le più belle piazze della città di Matera spicca Palazzo del Sedile, realizzato a metà del 1500 dall’Arcivescovo Saraceno, in funzione di sede per l’Università della cittadina lucana. Il Palazzo del Sedile ha avuto delle modifiche verso la fine del 1700 che hanno portato la forma di un grande arco all’ingresso, circondato da statue di terracotta, in rappresentanza delle quattro virtù cardinali: temperanza, forza, giustizia e prudenza. Palazzo del Sedile ha anche delle torri campanarie ai fianchi della facciata, mentre dal 1944 sede dell’Amministrazione Comunale di Matera.

Palazzo Lanfranchi

Altro edificio importante della città di Matera è Palazzo Lanfranchi, struttura che si affaccia su Piazza Pascoli, fondato tra il 1668 e 1672 da un frate cappuccino, Francesco da Copertino, in vece di seminario diocesano e per volere dell’Arcivescovo della città. Ai giorni nostri Palazzo Lanfranchi ospita il famoso Museo Nazionale d’Arte Medioevale e Moderna della regione Basilicata, oltre alla Fondazione Carlo Lievi.

Duomo di Matera

Altro monumento che vale la pena di visitare è il Duomo di Matera, dedicato alla Madonna della Bruna, patrona  della cittadina lucana. L’edificio fu costruito tra la prima parte del 1200 e la fine dello stesso secolo con l’utilizzo di sole pietre della Vaglia, in stile romanico pugliese. L’edificio è costituito al suo interno da tre navate e cinque finestre in posizione laterale che permettono l’ingresso della luce all’interno della struttura.

Abbazia di Santa Chiara

L’Abbazia di Santa Chiara è una struttura voluta in prima persona dall’Arcivescovo di Matera, Antonio del Ryos Culminarez, e costruita intorno alla fine del ‘600. In un primo momento l’immenso convento era un ospedale ma nel corso degli anni fu trasformato nella sede delle Monache di Maria Maddalena e Santa Chiara, mentre dal ‘900 l’Abbazia di Santa Chiara è stato Museo Nazionale Archeologo. La facciata della chiesa è ben lavorata e notevoli sono i fregi e decori presenti. All’interno invece vi è un’unica navata che termina con un arco.

Chiesa di San Francesco d’Assisi

Costruita nel lontano 1248 e situata alla fine di via del Corso e all’inizio di via Ridola, la Chiesa di San Francesco d’Assisi è stata la prima del santo umbro. Considerata una delle chiese più belle e affascinanti di Matera, ha una facciata disegnata da Vito  e Tommaso Pennetta, mentre all’interno è costituita da un’unica navata con due cappelle ai propri lati. Su tutte le opere presenti spicca, sempre all’interno, la tela dell’Immacolata Concezione, realizzata nel 1580, mentre da non perdere è poi la duecentesca acquasantiera situata all’ingresso.

Chiesa di Sant’Agostino

A Matera sorge anche la Chiesa di Sant’Agostino, struttura religiosa comprendente anche un convento che domina il Sasso Barisano su uno sperone di roccia. Costruita alla fine del ‘500, la Chiesa di Sant’Agostino è stata distrutta in un primo momento a metà del ‘700, mentre il convento è diventato un centro per anziani. Oggi la Chiesa di Sant’Agostino è la sede della Sovrintendenza per Beni Architettonici e Ambientali della città di Matera, e la sua facciata è di architettura di stile tardo barocca. L’interno della struttura religiosa è a croce latina e anche in questo caso si sviluppa in un’unica navata con altari laterali, divisi a loro volta da pilastri di semicolonne. I due altari sono sovrastati da tele.

 

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