Ronda, viaggio nella Spagna andalusa

Ronda è una città di circa 35 mila abitanti che si trova in piena Serrania de Ronda, distante circa 100 km da Malaga. La città è costruita attorno a valli fluviali mondo ricche, e quasi a picco di un profondo burrone, meta molto ambita tra i turisti per la sua capacità di lasciare senza fiato. Ronda è capace di conquistare grazie al suo fascino, è considerata infatti una delle città più piacevoli della Spagna, ed è la terza città per numero di turisti in Andalusia.

Dall’epoca Romana

La storia di Ronda come cittadina comincia già in epoca romana quando, ai tempi nota come Acinipo, fu investita dello status da Giulio Cesare. Durante l’VIII secolo poi la regione fu invasa dalle truppe arabe di Tarik-ibn-Zeyad, sfruttando una delle vecchie strade romane che collegavano Gibilterra alla città, che per l’occasione fu ribattezzata Izna-Rand-Onda (da cui poi nacque il nome Ronda). Le rovine dell’antico insediamento si trovano oggi leggermente spostate rispetto all’attuale città, a circa 20 km di distanza.

Plaza de Toros

La città ospita una delle più antiche e affascinanti arene di circo con i tori dell’intera Spagna, nella Real Maestranza, grande abbastanza da poter ospitare fino a 5 mila spettatori. La costruzione risale al 1785 e fu ideata dall’architetto Jose Martin Aldehuela (lo stesso architetto che progettò il puente nuevo). Presto divenne uno dei luoghi che meglio rappresentano gli spettacoli della corrida in tutto il pondo.

La Plaza de Toros di Ronda possiede un fascino non solo storico ma anche a livello architettonico, per il suo stile neoclassico, costruita interamente in pietra. A livello storico, l’arena ha un valore importante in quanto è questo il posto dove è nato lo stile Rondeno della corrida, contrapposto allo stile di Siviglia. Assieme a questo, il posto è diventato la casa della Real Maestranza de Caballeria de Ronda, un antico ordine d’equitazione spagnolo.

I bagni arabi

All’interno della città troverete anche gli antichi bagni arabi di Ronda, uno degli esempi meglio conservati in tutta la spagna. Questa costruzione si trova nel quartiere di San Miguel, una delle parti più antiche della cittadini, e risalgono al XIII secolo, epoca del dominio arabo. Oggi sono completamente in disuso, ma è ancora possibile ammirare lo stile architettonico e ingegneristico del complesso che ricalca l’esempio dei bagli di Alhambra di Granada. I banos arabes attirano molti turisti e curiosi soprattutto per la differenza con i bagni romani in quanto optavano per un bagno focalizzato sul vapore. Per raggiungere i bagni arabi basterà oltrepassare Puente Viejo e proseguire verso il Calle Molino de Alarcon. Il complesso è visitabile tutto l’anno, e aperto anche durante i fine settimana.

Il Puente Nuevo

Puente Nuevo è una costruzione che fu completata nel 1793 dopo ben 42 anni di lavori, e svolge un collegamento tra la città vecchia di matrice araba e la parte più recente di El Mercadillo. Il fascino di questo ponte, diventato in un certo senso il simbolo di Ronda, è certamente la vista che offre sulle gole di El Tajo.

Per i più facoltosi, direttamente adiacente al ponte si trova uno dei più famosi hotel della catena Parador, che permette una vista continua sulle gole. Inoltre, gli escursionisti possono scendere nella gola, utilizzando il Camino de los Molinos, da dove potranno ammirare molti altri punti panoramici, soprattutto in primavera, quando la valle si riempie di fiori.

Palazzo del Mondragon

Uno degli edifici che vale la pena di vedere, incastonato nel verde e con un’immensa vista, è certamente il Palazzo del Mondragon o Palazzo del Marchese di Villasierra. Questa costruzione ospita anche un museo civico e dei giardini meravigliosi anche dal punto di vista architettonico. Per quanto il palazzo sia piuttosto piccolo, racchiude molti dettagli del passaggio arabo in città, come ad esempio i soffitti mudejar, o alcune piastrelle originali, e gli stili dei cortili interni e delle balconate. Ovviamente i giardini sono la parte più sorprendente del complesso, dato che si posano sulla parte estrema della roccia su cui poggia l’intera pianta cittadina. Da qui sarà possibile ammirare il complesso della valle fino all’orizzonte, godendo anche di una piacevole ombra e frescura durante i mesi caldi. Ovviamente i luoghi di interesse non sono finiti qui, basterà camminare tra le vie di Ronda per godere di tanti altri piacevoli scorci.

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