Iasi, in Romania conosciuta come la città delle sette colline

Iasi è una città della Romania, capoluogo del suo distretto e capitale della regione Moldava, oggi, e storicamente di tutta la Moldavia che dal XXI secolo non è più territorio romeno. Qui vivono circa 315 mila abitanti, facendo di Iasi, per numero e dimensione, il secondo comune più popoloso della Romania, dopo Bucarest.

Ma la città possiede un’enorme importanza anche a livello culturale, storico ed accademico, in quanto è il secondo più grande centro universitario della nazione, proprio per questo si popola di migliaia di universitari durante il periodo d’esami.

Iasi si trova nel nord-est della nazione, quasi al confine della repubblica moldava, attraversata dal fiume Bahlui e conosciuta anche come la città delle sette colline. Le colline della città hanno spesso chiese sulla cima, dalle quali si può ammirare spesso un affascinante panorama di tutta la città, possono raggiungere infatti anche i 400 metri di altezza, rispetto ad un minimo di 40. Da queste altezze la città si tinge di verde, specialmente per la grande presenza di viali alberati e giardini, chiazzati poi di macchie grigie o marroni di case in vecchio stile europeo e condomini.

Il Clima di Iasi è prevalentemente continentale, con inverni che raggiungono temperature di molto inferiori allo zero. Si consiglia per questo, se state organizzando un viaggio nella cittadina, di preferire i periodi primaverili o estivi, dove le temperature raggiungono anche i 30 gradi e i venti freddi smettono di soffiare.

L’università

L’università di Iasi è una delle più antiche del Paese, fondata già nel medioevo. Oggi ospita 5 sedi diverse: l’Università Alexandru Ioan Cuza, fondata nel 1860 dal principe fondatore della Romania che oggi conosciamo, l’Università Tecnica Gheorghe Asachi, L’università di Agronomia e Veterinaria Ion Ionescu de la Brad, l’Università di Medicina e Farmacia Grigore T. Popa e l’Accademia delle Belle Arti George Enescu.

Una grande città

La città è suddivisa in 4 parti, ognuna delle quali ha una decina o più di quartieri. Iasi è stata capitale del principato di moldavia dal 1565, fino alla metà dell’800, dove rappresentò assieme a Bucarest le capitali dei principati di Moldavia e Valacchia. Da qui nacque lo stato della Romania. Nel corso della sua storia, la città subì numerosi e violenti incendi: il primo nel 1513 dai Tartari, poi dagli Ottomani e in seguido dalla confederazione Polacco lituana. La cittadina tornò ad rappresentare il ruolo di capitale durante la prima guerra mondiale, fino alla liberazione di Bucarest nel 1918. Durante la seconda guerra mondiale fu anche teatro di scontri tra russi e sovietici

Città dei Musei

Iasi è una città che ospita molti musei che spesso vengono allestiti in edifici importanti anche dal punto di vista artistico e da quello architettonico. Un esempio e simbolo di questo stile è il neogotico Palazzo della Cultura, che nel tempo si è guadagnato il posto di vero e proprio emblema della vita culturale in città. Il Palazzo accoglie un complesso di quattro musei e una biblioteca.

Di elevata importanza è anche l’edificio della Fondazione culturale reale, edificato in piazza Eminescu e molto apprezzato in quanto ospita la biblioteca universitaria centrale, con ben 3 milioni di libri a sua disposizione, alcuni dei quali molto rari. La biblioteca è dedicata a Mihai Eminescu, un grande poeta della Romania che ha vissuto per molti anni qui a Iasi.

Altri edifici di grande valore, dal punto di vista religioso sono la chiesa Trei Ierarhi, conosciuta anche come la chiesa dei tre gerarchi, di XVII secolo. Si tratta di un edificio ortodosso che si accompagna assieme alla cattedrale metropolitana, la Mitropolia, che conserva le reliquie di santa Parascheva, una delle sante venerate nella fede Ortodossa e meta di molti pellegrinaggi tra i Balcani.

Un altro sito di interesse storico ed artistico è la Cattedrale Cattolica dell’Assunta, chiamata Maicii Domnului in romeno, che è un altro esempio di edificio barocco ma, a differenza degli altri luoghi, l’interno è decorato con affreschi ed opere di artisti italiani, in splendido stato di conservazione.

E molto altro

Se non siete stanchi, la città vi offrirà ancora molto da vedere: ad esempio, il Monastero Golia, circondato da alte mura e dalle sue torri, ma anche la chiesa più antica di Iasi, la Biserica Sfantul Nicolae Domnesc, fondata nel 1492, oppure la Grande Sinagoga del quartiere ebraico.

 

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