Cork, la capitale del verde

Cork è una città irlandese di 119 mila abitanti, seconda per popolazione dopo Dublino , capoluogo della contea omonima. Si trova nella parte più meridionale dell’isola, costruita sul fiume Lee è diventata un porto di grande importanza. Il fiume Lee taglia la città in due parti, allargandosi in due braccia che formano al centro una sorta di piccola isola, che fu il primo insediamento di Cork.

La città ha preso attenzioni a livello europeo dopo essersi guadagnata il titolo di Capitale Europea della Cultura, nel 2005.

Il suo fascino è dato dalla bellezza che la costruzione sul fiume le conferisce, con molti ponti, vie affollate e secondarie, nonché le chiese, le strade caratteristiche costruite sopra vecchi canali e la possibilità di incontrare residenti locali gentili e chiacchieroni ad ogni angolo.

SHandon Church

A dominare su tutta la città, vedrete la Shandon Church, detta anche St Anne’s Church, che è diventata simbolo della città. La costruzione si caratterizza da due facciate bianche e rosse e da un grande orologio che regola la giornata degli abitanti. Il nome della chiesa di Shandon deriva dall’irlandese e sta per “vecchio” e “forte”. Il nome è preso dal distretto che ospita l’edificio, originario del periodo più antico di Cork, dove si pensa che già nel XII secolo ospitasse una chiesa medievale dedicata a Sant’Anna.

Salendo la cima della sua torre campanaria, potrete ammirare un panorama che mescola vista urbana e campagna, e visitare le nove campane di Shandon, presenti fin dal 1750.

Cork è una città di importanti chiese, tra le quali le più importanti sono la St Mary’s Cathedral, Father Matthew Memorial Church, St, Mary’s Dominican Church e St. Finn Barre’s Cathedral, che si trova all’estremità opposta del fiume Lee, di fronte quella di St. Anne.

Un po’ di storia

La costruzione di San Finbarr segna l’inizio della storia nota di Cork, nata in un terreno paludoso e occupata presto dai vichinghi che, nel tempo la resero un importante porto mercantile. Cork fu proclamata città nel 1185 dal re d’Inghilterra e Signore d’Irlanda.

In epoca medievale la città assunse la forma che oggi conosciamo, sotto la dominazione di quindici famiglie mercantili che si erano arricchite con gli scambi verso l’Europa continentale. Questa atmosfera mercantile è ancora respirabile percorrendo il centro storico della cittadina, tra le strade di Oliver Plunkett Street, dove si alternano moltissimi negozi, oppure a Princes Street e St Patrick Street, tra le più rinomate per lo shopping. Non dimentichiamo, inoltre, l’English Market di Cork City, un grande mercato che ha origine dal XVII secolo, e ancora oggi vende praticamente di tutto, dal cibo a souvenir per i turisti, piatti tipici come il drisheen, il sanguinaccio e i crubeens potranno essere qui assaggiati.

Gallerie d’arte

Passeggiando tra le strade della città, potrete trovare la Crawford Municipal Art Gallery, galleria civica ad ingresso gratuito, dove potrete trovare artisti irlandesi come W.B. Yeats e Geoffrey Keating, ma anche mostre espositive.

Molto vicini si trovano anche il Cork Opera House e la Lewis Glucksman Gallery, che fa parte dell’università di Cork ed è una galleria di recente costruzione e molto moderna.

Per ultimo, troverete il Cork Pubblic Museum, visitabile all’interno di un edificio georgiano che si trova nel Parco Fitzgerald ed è perfetto per gli amanti dell’arte e del verde.

Luoghi nei dintorni

Anche nei pressi di Cork si trovano luoghi molto interessanti e rappresentativi della contea che fa capo alla cittadina. Ad esempio, potreste visitare la Baia di Bantry, dove troverete la Bantry House and Gardens, una magione nobiliare dove ammirare i tesori di famiglia Bantry, la raccolta di arazzi e i meravigliosi giardini.

Per gli appassionati di ricostruzioni storiche suggeriamo l’Arigideen Valley Heritage Park, con un percorso archeologico, e il West Cork Model Railway Village, una ricostruzione che ripercorre la storia e le località come Clonakilty, Kinsale, Bandon e Dunmanway.

Una delle attrazioni più famose poi è il castello di Blarney, costruito nel 1446 su uno sperone roccioso sopra il fiume Martin. Il castello è teatro di una leggenda legata alla Blarney Stone, una pietra che donerebbe eloquenza a chi la bacia. Verità o meno, sarà piacevole immergersi nell’atmosfera che questo luogo potrà donarvi, assieme alla sua vista sulla valle.

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