Coimbra, il volto universitario del Portogallo

Coimbra è una città portoghese, capoluogo dell’omonimo distretto, con più di 143 mila abitanti. La cittadina, costruita nei pressi del fiume Mondego, è formata da ripide stradine acciottolate, che si alternano a scalinate e archi risalenti al medioevo.

Coimbra è famosa per la sua Università, formata nel 1290, proprio nel primo medioevo, ed una fra le prime in Europa. La città è stata anche la culla di sei Re portoghesi e della prima dinastia del Portogallo. Il clima di Coimbra è leggermente più freddo di quello che si percepisce a Lisbona, e a volte più caldo di quello a Porto. Le estati sono miti, non superando in genere i 30 gradi, gli inverni invece variano tra i 5 e i 14 gradi, con frequenti piogge tra novembre e febbraio.

La stagione ideale per visitare Coimbra è perciò la primavera, quando i paesaggi verdi si accendono di colore e si arricchiscono di fiori, e le ore di sole sono maggiori.

I mesi estivi si riempiono di turisti, specialmente per la vicinanza alle spiagge di Figueira da Foz sulla costa bagnata dall’Ocean Atlantico. L’autunno invece è la stagione con meno turisti, ma i pochi che si vedono in giro passano le loro serate cenando in eleganti ristoranti o sorseggiando un drink all’aperto.

L’università

Il maggior afflusso di persone durante l’intero arco dell’anno è dato dagli studenti universitari. Coimbra possiede la più antica università del Portogallo, dove ancora alcuni studenti più tradizionalisti indossano l’abito caratteristico, il traje accademico che durante i giorni di festa è portato da quasi tutti. Il traje si compone di un mantello nero sopra un abito elegante con camicia bianca e vari accessori come copricapo o stemmi.

Il quartiere accademico è anche il centro storico della città, parliamo dell’Alta di Coimbra. Passeggiando per questi luoghi troverete Porta Ferrea nei pressi della facoltà di lettere, e potrete raggiungere la facoltà di diritto, il Pario da Universidade, dove vi consigliamo una visita alla Biblioteca Joanina del XVIII secolo e la Capela de Sao Miguel, e infine il Palacio Real da Alcacova.

Sé Nova e Sé Velha

Da Porta Ferrea potrete raggiungere Sé Nova, una chiesa gesuita costruita alla fine del 1500. Qui nei pressi si festeggia la Queima das Fitas, una celebrazione universitaria dove si bruciano i nastri colorati simbolo delle facoltà, in onore dell’ammissione all’esame finale. Da Sé Nova si può raggiungere la Sé Velha, un monumento simbolo della città, edificato nel XII secolo, e rievoca lo spirito portoghese di quel periodo, dove gli abitanti erano oppressi dall’occupazione araba. La chiesa è costruita in stile romanico, con dettagli rinascimentali e gotici. All’interno dell’edificio si trova anche una misteriosa scritta in arabo, di autore sconosciuto, che celebra la grandezza della Sé Velha nel corso del tempo.

Figure locali

Dopo aver visto la Sé Velha potrete scendere la Rua de Quebra Costas, una ripidissima strada nella quale si troveranno tracce di figure caratteristiche come la Tricana, un personaggio allegorico a cui la città ha costruito una statua. La tricana rappresenta un tema classico della letteratura cittadina, ed indica una grande lavoratrice ma anche madre affettuosa e donna sensuale, vestita con una gonna nera, un grembiule, una camicia, un foulard e uno scialle.

L’Arco de Almedina

Passeggiando verso la Baixa troverete un altro simbolo del periodo arabo di Coimbra. L’Arco de Almedina era la porta della città vecchia, uno degli accessi circondati da mura medievali, sulle quali l’arco era inserito. Sull’arco domina una torre che ospitava un campanile e, in tempi medievali, avvertiva la popolazione dell’apertura e della chiusura delle porte.

Baixa

Attraversati l’arco entrerete nel cuore del quartiere Baixa, dove si affacciano decine di negozi, botteghe e bar che vi permetteranno di decidare del tempo allo shopping o allo svago notturno. Questa parte della città è interessante alche dal punto di vista fotografico, spesso frequentata da turisti con macchina digitale che riprendono i vicoli medievali, le scalinate che salgono o scendono, la pavimentazione, gli edifici di fine ottocento o gli studenti che passeggiano con il loro abito tipico e i mantelli neri.

Praca 8 de Maio e i monasteri

Proseguendo verso la fine di Rua Visconde da Luz raggiungerete Praca 8 de Maio, dove è costruito il Moisteiro de Santa Cruz, una chiesa del 1131 che conserva le tombe di due sovrani portoghesi.

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