Bath, tra arte e terme romane

Bath è una cittadina inglese di 80 mila abitanti, che si erge tra le colline Cotswolds e le Mendip Hills passando sul fiume Avon. La città, che dista solo un paio di ore di macchina o di treno da Londra e condivide lo stesso clima inglese, ha la speciale caratteristica di aver conservato al meglio il suo stile georgiano, di altra epoca, con architetture palladiane. Per questo è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità Unesco.

Le sorgenti termali

Bath prende gran parte della sua fama dalle sue sorgenti termali, che hanno influito anche sul nome. Le Terme di Bath sono l’unica fonte termale dell’Inghilterra e producono un milione di litri di acqua calda al giorno.

La scoperta di queste acque risale al primo secolo d.C. da parte dei romani, che a quei tempi diedero nome alla zona chiamandola Aquae Salis. Le acque che sgorgano da sottoterra hanno la piacevole temperatura di circa 47 gradi. Da una delle tre sorgenti i Romani costruirono, tra primo e quinto secolo, il primo complesso termale, che sono stati riportati alla luce dagli scavi dell’800 e sono diventati oggi il Roman Baths Museum

Dalle acque alla storia

Il Museo di Bath si compone di vari ambienti, tra i quali il più interessante è il grande bagno, seguito dal bagno del re. Visitare il museo è un piacevole modo di scoprire come le antiche civiltà si relazionavano alla vita mondana e al lusso. Per vedere altri personaggi della storia, accanto al museo troverete un ristorante del 700, il Pump Room, che espone affascinanti ritratti che ripercorrono le tappe più importanti.

Dopo l’epoca vittoriana

Dopo l’importanza commerciale acquisita durante il medioevo, Bath divenne la città che tutti oggi conoscono all’inizio dell’epoca vittoriana, quando la moda del momento fece della zona un luogo di vacanza termale, di gioco d’azzardo e di bella vita. Ecco che gli edifici georgiani più belli che potrete ammirare risalgono proprio a quell’epoca.

Alcuni dei tratti più inconfondibili furono progettati dagli architetti Wood, che conferirono a Bath il suo volto attuale, fatto di palazzi a semicerchio e terrazze.

Personaggi Importanti

Altre personalità importanti hanno percorso Bath e l’hanno plasmata aiutando a conferire quella fama che ha adesso: il dottor Oliver William è un esempio. Ha fondato l’ospedale della città, il Bath General Hospital, ma ha anche dato nome al Bath Oliver, un biscotto che è diventato la specialità gastronomica della zona.

Prendendo la città come sfondo per i suoi romanzi, Jane Austen scrisse l’Abbazia di Northanger e Persuasione prendendo spunto dalla visione della città dell’epoca, lasciando una testimonianza scritta di come appariva Bathnel XIX secolo e descrivendo la vita delle giovani che si trasferivano nei quartieri alla moda della città. A lei è dedicato il Jane Austern Centre, in Gay Street 40, che permette di assaporare, per chi lo visita, l’atmosfera dell’epoca della scrittrice.

Il passaggio di altri personaggi storici, tra i quali anche regnanti europei, è attestato dalla presenza di targhe storiche sulle facciate degli edifici.

Architettura e musei

Tra gli altri luoghi interessanti da vedere, poi, c’è Bath Abbey, un’abbazia di stile tardo gotico costruita intorno al sesto secolo. La facciata ad ovest è quella che stupisce maggiormente i turisti, grazie alle statue di angeli che salgono e scendono scale di pietra.

Potrete rilassarvi a Queen Square, oppure al King’s Circus, entrambi formati da ampi spazi circondati dal verde.

Sono numerosi i musei presenti nella cittadina, tra i quali il Building of Bath Museum, con documenti sull’evoluzione urbanistica della città, l’Holburne Museum e Crafts Study Center che espone oggetti e dipinti settecenteschi, il William Herschel Museum dedicato allo scienziato che scoprì Marte, e che visse a Bath.

Un’altra delle opere ingegneristiche da vedere è certamente il Pulteney Bridge, il ponte che fu costruito sul fiume Avon da Robert Adam, ed è stato paragonato al Ponte Vecchio di Firenze. L’architetto, infatti, si dice abbia visitato l’Italia e preso spunto dalle nostre architetture dell’epoca. Il Pulteney Bridge è uno dei quattro ponti al mondo, e l’unico in Gran Bretagna, ad avere anche negozi su entrambi i lati, una scena che vale la pena di vedere.

E molto altro

La cittadina di Bath è quindi una piccola perla inglese, con più di 20 musei e siti storici, negozi e mercatini, ristoranti, bar e un’atmosfera che non vorrete certamente perdere.

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